Carrello

Dire la verità, niente altro che la verità! Oramai le bugie hanno le "pagine" contate...


 17/07/2013 11:34  redazione di un testo, web writing  0 Commenti  Nunzia Toscano

Web writing: dire la veritàÈ incredibile quello che si legge sulle pagine dei siti web aziendali.

Tanto per fare un esempio, in rete c'è una profusione di professionisti brillanti che hanno lavorato tutti con le più grandi aziende italiane e che sono “altamente specializzati” ed in cerca del cliente che sappia cogliere le soluzioni a 360° che sanno offrire!

Spesso è praticamente impossibile capire di cosa si occupano nel concreto e tutto è reso ancora meno credibile quando si annoverano genericamente nel proprio portfolio “grandi aziende” ed “enti pubblici” senza però indicare direttamente neanche un nome.

Allora ti viene da pensare:”Mah questi o sono veramente grossi oppure stanno bleffando!”. Provi a fare una ricerca e non li trovi da nessuna parte.

 Così come di sicuro vi sarà capitato di cercare un hotel per un viaggio di piacere o di lavoro. E semmai sul sito dell'hotel avete letto di “camere moderne, dotate di ogni comfort” e poi altrove avete trovato commenti di utenti scontenti che descrivevano una situazione completamente diversa. È ovvio che nessun direttore d'albergo direbbe mai di avere camere vecchiotte. Ma invece di dare indicazioni non vere sarebbe stato più “opportuno” e “commercialmente utile” evidenziare altri plus (es. buon rapporto qualità prezzo, cordialità del personale, etc..)

Con questo cosa voglio dire?

Che il punto di partenza per un buon web writing è la verità!
Naturalmente verità non vuol dire abbassare la quotazione della propria azienda. Ma non enfatizzare le qualità che non si possiedono ed evidenziare, invece, i veri punti di forza.

E ricordatevi che solitamente chi non ti fa capire quello che fa sta barando.


« Torna all'elenco
  • Stampa
  • Segnala
  • PDF
  • Condividi
  • 0.0