Carrello

I social network possono sostituire il sito web? Decisamente NO!


 19/06/2013 19:00  social network  4 Commenti  Nunzia Toscano


Sito web e social mediaIn tempi di “contrazione economica” i budget di aziende ed esercizi commerciali si sono ridotti, ma la necessità di essere presenti on line per moltiplicare contatti ed opportunità è aumentata.

Tanti (che non avevano un sito web oppure che avevano un sito “datato”) hanno pensato che per raggirare l'ostacolo bastava creare una pagina sui social network perchè “Tanto è gratuita e la posso condividere con centinaia di contatti”.

Ma chi l'ha fatto o non ha tenuto conto dello scopo di quello specifico social network oppure non è reso conto dei limiti.
Vi porto un esempio.

Ho collaborato con una nota agenzia di viaggi che ha pensato bene di pubblicare su Pinterest le “immagini” relative alle offerte last minute a catalogo. Il risultato? Zero repin! E conseguente riflesso negativo sulla reputation dell'azienda che è stata ampiamente criticata per questo comportamento. Ovviamente questo è successo perchè è stata completamente ignorata la caratteristica di social media emozionale tipica di Pinterest: gli utenti “veri e pensanti” di Pinterest non hanno gradito l'intrusione.

Così come è avvilente visitare le pagine aziendali su Facebook dove non c'è “comunicazione” tra gli utenti e l'azienda (perchè non si risponde a tutti i messaggi in bacheca) oppure la comunicazione è del tipo “Che bella questa nuova borsa che abbiamo a catalogo! Visita il nostro sito internet” E poi se vai all'indirizzo del sito web aziendale non trovi quel prodotto perchè il sito non è aggiornato...

Insomma i social spesso si usano senza pensare ad una strategia efficace. O meglio pensando che basta parlare pur di esserci ma nessuno si preoccupa di collegare la tastiera al cervello.
E di sicuro sono pochissimi quelli che dedicano 40 ore settimanali al social media marketing (guarda l'infographic).

 Quello che banalmente si dovrebbe capire è che “sito” e “social network” non sono l'uno alternativo agli altri e viceversa. Ma sono "incastri" della strategia di comunicazione dell'azienda.

 Il sito web è il punto di partenza. È il primo segno di vita che l'azienda lancia nella rete.

Dice chi sei. Dice che fai. Cosa proponi. Come possono trovarti. Ti da la possibilità di interagire con gli utenti.  Diventa il tuo spazio libero in cui esprimere le tue competenze, la tua professionalità. 

Il sito che hai, dice alla rete chi sei.  

I social network sono gli strumenti della tua strategia di marketing.

Quindi cosa posso consigliare disinterassatamente?

Compratevi un bel Kappero e poi partite a razzo con una campagna di marketing “pensata” e “studiata” almeno 40 ore...

Commenti:

Matteo Adami ha scritto 19/06/2013 19:40:

Fino ad un anno fa ti avrei detto che non ero d'accordo. Ma devo ammettere che i social network non hanno ucciso i siti web ma ne hanno cambiato le caratteristiche. Il sito web rimane un punto di partenza imprenscindibile ma va gestito bene. Forse dovresti scrivere qualche post su questo. Grazie

 Nunzia Toscano ha scritto 19/06/2013 19:45:

Grazie Matteo terrò conto dello spunto che mi hai dato. 

Rosa Escadato (ristoratrice) ha scritto 19/06/2013 19:53:
Io sono una di quelle che aveva pensato bene di non aprire un sito ma di curare le pagine dei vari social. Dopo un pò la gestione è diventata complessa e l'interazione con gli utenti era prossima allo zero quando non ho saputo mascherare bene le finalità commerciali dei miei messaggi. Alla fine ho "chiuso" tutti gli account ed ho aperto il sito con un blog di settore. Ora sto ripensando di ripartire anche con qualche social a supporto. Ora che sono scottata capisco il senso di quello che dici.
 Nunzia Toscano ha scritto 20/06/2013 10:55:

Cara Rosa, l'importante è fare tesoro della propria esperienza e poi affidarsi alle persone giuste. Sono molto impaziente di vedere preso il tuo Kappero on line! 


« Torna all'elenco
  • Stampa
  • Segnala
  • PDF
  • Condividi
  • 0.0